492 messaggi dal 08 gennaio 2007
Ciao, sto meditando di cercare di conseguire una certificazione MCTS alla fine di questo anno scolastico, ho letto i dettagli delle competenze richieste e in effetti immagino che non sarà semplice superare soprattutto il primo esame. Ecco, mi stavo chiedendo se qualcuno di voi pluripremiati e multicertificati  sapreste indicarmi meglio come si svolgono i due esami, e se effettivamente venga richiesto tutto lo scibile del framework. Inoltre ho visto che gli esami si tengono in tutta Italia, ma per candidars agli esami è comunque necessario passare per Prometric? Quante possibilità ci sono di conseguire le certificazioni senza aver partecipato preventivamente a corsi privati?
501 messaggi dal 09 giugno 2006
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Ciao.

Ho conseguito diverse certificazioni Microsoft tra cui proprio MCTS su .NET 2.0 e Windows Forms. Ci sarebbe da scrivere per mesi. Vado alle risposte pratiche:

1. Sì, dal 31 Agosto 2007 la indiana Prometric è l'unico ente internazionale autorizzato all'erogazione degli esami Microsoft. Fino ad allora lo era VUE.

2. Sì, potenzialmente viene richiesto qualsiasi più piccolo particolare su .NET. Tanto per dirne una che dovrebbe darti l'idea: alcune domande sono relative agli argomenti di chiamata di un metodo di una classe e al loro ordine. Ma ci sono domande di ogni tipo sia su specifche del framwork che su tecniche di programmazione.

3. I corsi privati aiutano specialmente se sei digiuno. Ma per passare l'esame, oltre a studiare, devi assolutamente aver lavorato con questi strumenti e fare molta pratica. In caso contrario gli argomenti da imparare e fissare diventano troppi per sperare di superare l'esame. Assolutamente da NON comprare i libri MS per la preparazione all'esame perché di pessima qualità (te lo scrive uno che li ha acquistati tutti). Anche i MOC (Microsoft Official Curriculum) non sono di grande aiuto.

4. Gli esami sono estremamente rigidi. Non puoi portare con te alcun oggetto. Ti vengono consegnati un foglio di carta bianca ed una penna per gli appunti: dovrai restituirli entrambi al termine dell'esame. Gli esami sono solo in lingua inglese (o, meglio, non ci sono in lingua italiana). Di norma sei da solo davanti ad un computer con una web-cam puntata che registra la sessione di esame. L'esame consiste in una serie di domande (circa 50 ma dipende da esame ad esame) alle quali devi rispondere in 90 minuti (+30 minuti per gli italiani che sostengono l'esame in lingua inglese) a risposte singole o multiple ma ci sono anche domande più complesse (es. metti in ordine la sequenza di ...). Le domande sono organizzate per argomento nel senso che c'è una determinata percentuale di domande per ogni argomento però non vengono formulate in ordine. Puoi decidere di saltare le domande sulle quali hai dubbi e rispondere alla fine. Alla fine dell'esame ti viene indicato se hai superato l'esame (devi aver totalizzato almeno 750 punti su 1000) ed eventualmente la percentuale di successo per singolo argomento.

5. Forse ciò in cui conviene assolutamente investire sono gli strumenti di test che simulano le domande che potenzialmente avrai all'esame (non sono le stesse ma diciamo che in qualche modo danno un'idea di cosa aspettarsi) utili sia per la simulazione che per l'eventuale apprendimento (la strada maestra resta comunque utilizzare il prodotto e sperimentare). Ti suggerirei MeasureUP e Transcender ma ce ne sono anche altri.

Direi che non è il caso di spaventarsi quanto di mettersi nella corretta ottica di lavoro. Ti dirò che a volte trovi domande letteralmente "stupide" sulle quali sbagliare è questione di un secondo e magari, nella tua esperienza, hai fatto di più e di meglio. Se vuoi per certi versi è come l'esame di guida: magari tu sai guidare benissimo perché tuo padre ti ha fatto guidare fin da quando avevi 10 anni. Poi vai all'esame e ti bocciano perché allo stop non hai guardato lo specchietto retrovisore per almeno 10 secondi!

Molti mi chiedono: ma quanto è utile certificarsi? Escludendo i casi di aziende che assumono solo personale certificato (es. HP, IBM e altri nomi) direi che la certificazione, se ben fatta quindi presa con serietà, ha un valore perché ti costringe ad un approfondimento dei diversi argomenti. Non credo a chi dice o scrive che non serve a nulla ed è solo un'azione commerciale perché molto spesso si tratta di persone con una preparazione superficiale. In tal senso ci si può mettere alla prova scaricando qualche esame di test tra i numerosi disponibili. Chiaramente questo non significa assolutamente che chi è certificato ne sappia più degli altri (il mondo - e questo stesso forum - è pieno di geni che non possiedono nessuna certificazione).

Se hai bisogno di altro ... siamo qui.

Ciao.
Modificato da mrdev il 15 novembre 2007 19.07 -

.:. Marcello Rutter .:.
492 messaggi dal 08 gennaio 2007
Ciao, grazie per i chiarimenti, penso che averla come obiettivo mi sproni maggiormente a raggiungere le competenze che richiede. Grazie ancora, ciao.
501 messaggi dal 09 giugno 2006
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Certo, questo è un ottimo inizio.

Se hai bisogno di qualcosa, sono qui.

Ciao.

.:. Marcello Rutter .:.
3 messaggi dal 14 giugno 2007
Ciao, mi sno trovato ora a leggere questa discussione perchè desidero avere alcune certificazioni, in particolare lo'MCTS e magari, successivamente, anche l'MCPD. Devo dire che la tua descrizione, a parte la webcam puntata, mi ricorda molto alcuni esami di ingegneria!
Volevo chiederti un paio di cose a cui ancora non ho trovato una risposta per me soddisfacente:
1- Che libri hai acquistato tu? Io ho fra le mani MCTS Self-Paced Training Kit: Microsoft.NET Framework 2.0 Application Development Foundation e Programming Microsoft Visual C# 2005 - The Language, ma mi pare di capire che non li consigli. Ti devo dire che a una prima occhiata mi sembrano abbastanza dettagliati, cos'hanno che non va'?
2- Ora che è già uscito .net 3.5 con la corrispondente versione di asp.net, perchè non esiste ancora l'esame nuovo? L'MCTS riguarda ancora .net 2.0 e non so se mi conviene aspettare che esca il nuovo esame o fare il vecchio. Da una parte mi piacerebbe fare il nuovo perchè significherebbe prendere dentro anche argomenti come Ajax, ma chissà quando sarà possibile farlo, quindi rischio di perdere tempo. Tu cosa pensi?

Grazie e complimenti per le altre indicazioni che hai dato; sono molto utili!

lelibus
501 messaggi dal 09 giugno 2006
Contributi
Ciao.

Io ho acquistato i tre volumi della serie self-placed training kit per gli esami 70-536, 70-526 e 70-548. L'ultimo dei tre (certificazione MCPD) non è male. I primi due lasciano molto a desiderare e il primo (70-536) è una vera e propria fonte di errori. Intere sezioni sono state scritte a botte di copia/incolla dove gli autori non si sono presi neppure la briga di rileggerli e modificare i concetti. Giusto per citare uno dei numerosissimi esempi in negativo:

A proposito della classe StreamReader:
[...]The StreamReader class provides the basic functionality to read data from a Stream derived class.[...]

Un capitolo dopo, a proposito dello StreamWriter:
[...]The StreamWriter class provides the basic functionality to read data from a Stream derived class.[...]

Senza contare i numerosi errori nelle domande/risposte a fine capitolo. Ho segnalato la cosa anche nel sito Microsoft Press per il valore che ciò può avere.

Per il secondo quesito io ho fatto un percorso simile a quello che intendi fare. Siccome gli esami su 3.5 non erano disponibili (e non mi risulta che lo siano ancora, anche se potrei sbagliarmi) ho preferito certificarmi sulla piattaforma 2.0 ed eventualmente fare il successivo aggiornamento alla 3.5 (anche se, al momento, ignoro quali passaggi siano necessari per completare il percorso).

Alla prossima.

.:. Marcello Rutter .:.
104 messaggi dal 15 maggio 2003
www.descor.com
io sto preparando il 70-536, e ho il Self-Paced Kit MS Press.
Devo dire che in effetti alcuni argomenti sono trattati con estrema leggerezza, mentre poi quando provo a fare i test trovo domande molto specifiche sugli stessi argomenti, e sono costretto a cercare altrove.

Ad ogni modo confermo il discorso di mrdev riguardo al fatto che bisogna lavorarci, io stesso mi accorgo che gli argomenti che utilizzo di più mi risultano più facili nei test, mentre per quello che non ho mai usato o uso molto di rado diventa quasi una questione di memoria.
Non condivido molto alcuni tipi di domande, tipo l'ordine dei parametri di un metodo o addirittura se il nome del metodo è al plurale o al singolare, mi sembra un aspetto veramente poco utile ai fini di valutare la preparazione di una persona, anche perchè sarebbe assurdo pensare di ricordare tutti i nomi delle classi del framework a memoria. In fondo la documentazione serve anche a quello :)

- La Fayette -

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