Servono tutti a fare le stesse cose? Come mai il mercato richiede una cosa piuttosto che un altra?
No, ognuno ha le sue peculiarità, però molte volte possono essere utilizzati per scopi simili, es. posso usare VB C# Python per sviluppare per il web, ognuno avrà le sue librerie, i suoi framework, ecc., ma ognuno sarà maggiormente utile in alcuni casi; se dovessi elaborare modelli matematici userei Python perché ha le librerie adatte, è veloce, ecc.
Non è solo una questione di mercato o di interessi, la maggiorparte si possono usare e distribuire senza questioni di licenze o altro, sono supportati attivamente, sono aggiornati, il punto non è questo.
Un linguaggio nasce per risolvere problemi, se li risolve bene, è relativamente semplice da imparare ed è utile in molti ambiti acquista popolarità, prendiamo JAVA il più popolare: può essere eseguito ovunque, è orientato agli oggetti, potente, pulito, facile, affidabile, versatile, utilizzabile per applicazioni software aziendali, per IOT, per il web; perché oggi è così popolare rispetto al COBOL per esempio? Perché oltre le caratteristiche elencate risolve problemi in moltissimi ambiti, non solo in ambito gestionale.
Inoltre bisogna considerare che le esigenze cambiano nel tempo e i linguaggi di conseguenza si evolvono, ne nascono di nuovi per rispondere meglio alle problematiche attuali, per questo ed altro l'idea di avere un unico linguaggio, oltreché impraticabile, sarebbe a mio avviso dannosa.