27 messaggi dal 16 gennaio 2009
Sto cercando di configurare il web host, seguendo le indicazioni del libro di Bochicchio, utilizzando un file json nel modo seguente:
        public static IWebHostBuilder CreateWebHostBuilder(string[] args) =>
            WebHost.CreateDefaultBuilder(args)                                                      //crea il web host predefinito
                .ConfigureAppConfiguration((hostingContext, config) =>
                {
                    config.SetBasePath(Directory.GetCurrentDirectory());
                    config.AddJsonFile("Hosting.json", optional: false);
                })
                .UseStartup<Startup>();


il file "Hosting.json" è fatto così:
{
  "urls": "http://*:80; http://localhost:5000"
}

ma non funziona.
Mentre se aggiungo direttamente nel metodo "CreateWebHostBuilder" la riga:
.UseUrls("http://*:80", "http://localhost:5000")

funziona.
Gentilmente qualcuno sa dirmi dove sbaglio?
Grazie
316 messaggi dal 05 novembre 2012
Ciao,

prova così

Hosting.json
{
  "server.urls": "http://*:80; http://localhost:5000"
}


/Ciao
Modificato da scioCoder il 26 febbraio 2019 18:45 -

Alessio
11.381 messaggi dal 09 febbraio 2002
Contributi
Ciao,


Sto cercando di configurare il web host, seguendo le indicazioni del libro di Bochicchio,

Sì, il capitolo 3 l'ho scritto io. Allegato al capitolo trovi un esempio chiamato "endpoint" che ti mostra un progetto funzionante. Il contenuto del file hosting.json, in quell'esempio, è il seguente:
{
    "urls": "http://*:5001;http://localhost:5555"
}


ciao,
Moreno

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27 messaggi dal 16 gennaio 2009
Moreno,

si, seguendo il tuo esempio funziona, però non ho capito dove sta l'inghippo...
Potresti spiegarmi il perchè dell'uso del metodo "configObject" del tuo esempio per favore?

Ti ringrazio per la solerte risposta.
11.381 messaggi dal 09 febbraio 2002
Contributi
Ciao,


Potresti spiegarmi il perchè dell'uso del metodo "configObject" del tuo esempio per favore?

Sì, lo trovi scritto nel file readme.md dell'esempio, dove ci sono anche degli esercizi.
Ho messo il configObject per dimostrare come il servizio di configurazione di ASP.NET Core possa sfruttare varie fonti, come il file hosting.json, le variabili d'ambiente o, appunto, semplici oggetti in memoria.

In questo caso il configObject è configurato come meno prioritario rispetto ad altre fonti, vedi infatti che è più in alto rispetto a hosting.json e variabili d'ambiente:
var config = new ConfigurationBuilder()
                .SetBasePath(Directory.GetCurrentDirectory())
                .AddInMemoryCollection(configObject)
                .AddJsonFile("hosting.json")
                .AddEnvironmentVariables("ASPNETCORE_")
                .Build();

Quindi i valori definiti in esso saranno di fatto utilizzati solo se non vengono ridefiniti nelle altre fonti (hosting.json e variabili d'ambiente). In questa situazione, si può dire che il configObject contenga dei valori di "fallback". Può essere utile quando devi consegnare o vendere la tua applicazione ASP.NET Core ad altre persone che non è detto che abbiano capito come usare hosting.json o le variabili d'ambiente e ti vuoi assicurare che i tuoi valori base siano impostati.

ciao,
Moreno

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27 messaggi dal 16 gennaio 2009
Chiarissimo. Grazie

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