649 messaggi dal 13 novembre 2008
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ciao, bella sequenza di articoli, per angular 6 ho dovuto usare la versione 0.6.8 di pwa, sembra che la più recente abbia dei bug, a me non terminava l'install
A parte questo, stavo studiando un modo per fare le notifiche push per un lavoro, e mi hai chiarito le idee; per la mia pwa ho questo comportamento: se installata sul cellulare ricevo la notifica anche se l'app è chiusa tramite un alert, se installata su windows questo non succede, per vedere gli alert devo avere la pwa aperta...
L'api di notifica e il client angular sono su Azure, quindi ho il dubbio che SubscriptionsPersistence in memoria possa andare bene, lo stesso per MemoryVapidTokenCache.
Il client dovrebbe poi implementare una logica per verificare a db che l'utente non sia già sottoscritto e visualizzare o meno il button, corretto?
Infine per l'api di notifica l'action SendNotification() andrebbe protetta magari con il jwt token che già utilizzo, per l'action SubscribeClient() se non si conosce la chiave non si può sottoscrivere quindi è ok così.

grazie!
Modificato da teo prome il 12 dicembre 2018 14.26 -
13 messaggi dal 07 marzo 2017
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Grazie,
io ho usato l'ultima versione, sinceramente non ho mai avuto problemi durante l'installazione dei pacchetti.
Dato che per motivi di demo l'applicazione utilizza una lista statica in memoria, quando Azure "killa" il processo, tutti i dati presenti nella lista vanno persi. L'utilizzo della lista in memoria è utile quando si eseguono i primi test - come in questo caso -, sarebbe più corretto salvare le sottoscrizioni all'interno di un db come oggetto JSON.

Si potrebbe anche implementare la verifica della sottoscrizione lato DB, semplicemente includendo una chiamata alle nostre API nel momento in cui si verifica la sottoscrizione del Client e, nel caso in cui la sottoscrizione non sia presente, eseguire l'unsubscribe tramite Angular e riproporre il bottone di sottoscrizione. Questo controllo non è fondamentale, serve più che altro nei momenti in cui si rischia una perdita dati all'interno del DB, per controllare se il contratto di sottoscrizione del client è stato effettivamente salvato.

SendNotification DEVE essere protetta, nella demo non lo è per poter inviare notifiche scrivendo l'url nel browser,
SubscribeClient DIPENDE: se la sottoscrizione è per un sito di notizie/pubblico/eventi allora ok lasciarla libera, se invece abbiamo un'applicazione che prevede delle notifiche con dati "sensibili" o strettamente legati ad un account (social network in primis) allora la sottoscrizione è possibile solo se si ci è prima autenticati sulla piattaforma

Spero di aver chiarito tutti i punti
Ciao!
649 messaggi dal 13 novembre 2008
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si infatti per la lista sto implementando un apposito storage; il dubbio è anche per la classe MemoryVapidTokenCache, penso sia meglio registrare i tokens in uno storage per lo stesso motivo e anche perché oltre il riciclo ho a che fare con più istanze, che ne pensi?
Rimane il problema che la pwa installata su windows non mostra gli alert se chiusa, sto cercando la soluzione...
Grazie, ciao!
13 messaggi dal 07 marzo 2017
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Riguardo la pwa non visualizzata correttamente su WIN: non ti so dare risposta, potrebbe dipendere da numerosi fattori. Personalmente all'inizio avevo lo stesso tuo problema finché non mi sono accorto che durante una presentazione Win aveva cambiato la modalità focus assist bloccandomi le notifiche.

Riguardo allo store dei VAPID: ne uso uno solo per tutte le applicazioni, in questo modo la discriminante di invio notifica rimane l'applicazione e non applicazione + VAPID. E' una configurazione con cui mi trovo comodo al momento, non escludo che un futuro potrei però cambiarla. Parlando puramente per ipotesi, non sapendo come il browser compone il token di sottoscrizione, potrebbero esserci problemi nel momento in cui un utente si sottoscriva a due applicazioni diverse con lo stesso VAPID, in quanto si potrebbe generare lo stesso subscription token, ma penso (e spero) che per creare il token anche l'url dell'applicazione sia preso come discriminante.

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