4 messaggi dal 03 dicembre 2017
Ragazzi avrei bisogno di un aiuto nel realizzare un progetto che ho in mente da parecchio tempo, la mia scarsa attitudine a sviluppare software web purtroppo mi pone dei limiti troppo grandi per portarlo avanti nonostante la sua semplicita'.

Sono 3/4 anni che mastico il .Net e da 1 annetto mi sono avvicinato all'ASP.NET. Ho un server IIS in locale dove ho tirato su un sito e un database MSSQL sul quale faccio modifiche utilizzando migration.

Viene meno purtroppo, nonostante l'idea ben strutturata, la realizzazione del codice. Ci perdo tanto, troppo tempo per realizzare semplici form soprattutto perdo parecchio tempo a cercare in internet risposte alle mie domande che essendo legate al progetto che sto tirando su, sono molto specifiche.

Ho letto anche qualche libro su ASP.NET, seguito dei corsi su Udemy il problema principale e' che gli esempi riportati da questi ultimi mal si adattano alle mie esigenze ed io non riesco a superare punti cruciali.

Non ho mai avuto la possibilità di avere un mentore o qualcuno da cui apprendere e vedere per un anno intero sfumare i miei tentativi di realizzare qualcosa e' veramente frustrante tanto da essere quasi propenso ad abbandonare il progetto. Più volte infatti l'ho accantonato cercando corsi, letture e leggendo forum come questo per capire quali basi mi mancavano ma senza mai capirlo.
A tal punto che ho pensato che probabilmente anche un corso di 800¤ non mi porterebbe benefici in termini di apprendimento perché mal si adatta alle mie esigenze.

Avete consigli? C'e' qualcuno tra di voi esperti che avrebbe voglia di seguirmi?
60 messaggi dal 01 febbraio 2017
Mi sembra strano che tu abbia tutte queste difficoltà, nonostante tutti gli sforzi ed il "mare" di materiale disponibile in rete gratuitamente.

Certo un corso (ma anche un buon libro su ASP.NET, e qui ne trovi a iosa), potrebbe essere un buon punto di partenza per mettere le basi, ma da lì poi la direzione la devi impostare tu, usando le tecnologie che ti piacciono e sopratutto portando avanti il tuo progetto, ovvero quello che vuoi ottenere.

Ma vorrei afforntare la questione da un'altro punto di vista, forse più "antipatico" ...

Sviluppare software è un'attività abbastanza particolare, fatta bene, cioè richiede una certa dose di inventiva, poichè si "crea" qualcosa che non esiste, materializzando una idea che abbiamo in testa, scrivendo del codice, alla stregua di un pittore, uno scultore, un musicista ecc ..., noi creiamo un peogramma che fa un determinato compito (o risolve un certo problema).

A tal fine, oggi la tecnologia ci viene incontro, dandoci diverse soluzioni per scrivere quel codice, ed arrivare a materializzare la nostra idea (il tuo progetto nel caso) ... nn pensi che se hai tutte queste difficoltà a "creare" del codice, forse ti manca l'ispirazione ?

Può essere che non sei portato ?

PS. NN sono un esperto di asp.net, sono un esperto in COBOL.
Ciao.
Gino.
4 messaggi dal 03 dicembre 2017
Il problema non penso sia l'ispirazione ma la scrittura del codice in se. La marea di informazioni e' proprio l'ostacolo principale alla riuscita. Internet fornisce talmente tanta roba che e' come cercare il capo di un paio di cuffie finite nella borsa per giorni, si perde una quantità infinita di tempo per estrapolare l'informazioni adatta alla tua esigenza.

Non credo che sia una questione di ispirazione perché altrimenti non avrei le idee chiare sul come sviluppare il progetto, il tutto diventa difficile perché il pattern MVC e' molto astratto e non conoscendone a fondo i meccanismi anche le cose più semplici che in un linguaggio di programmazione procedurale riuscirei a mettere su in 10 minuti, diventano difficili. Vedi la creazione di un controller che deve gestire i dati passati da una form in un modo particolare. Il bello dell'ASP.NET e che essendo astratto ha bisogno di poche righe di codice ma bisogna capire bene cosa si sta facendo, quando in PHP basterebbe leggere l'array "_POST" e assegnare le varie variabili all'oggetto, in ASP.NET si ragiona a modelli e tutto diventa piu difficile da capire ma piu semplice da realizzare e manutenere una volta capito.

Un linguaggio basico non mi permetterebbe di espandere il progetto, anzi, come e' già successo, mi porterebbe a un punto di non ritorno in cui per fare una modifica avrei bisogno di spendere ore e ore a rileggere il codice o a fare degli orribili copy/paste.
11.068 messaggi dal 09 febbraio 2002
Contributi
Ciao,


Ho letto anche qualche libro su ASP.NET
seguito dei corsi su Udemy
un corso di 800¤ non mi porterebbe benefici

Potresti scrivere qualche riga sul perché non hai trovato utili queste fonti?

Te lo chiedo perché mi interessa realmente e perché qui su Aspitalia scriviamo parecchi articoli, organizziamo eventi, rispondiamo nel forum e scriviamo libri. Se c'è qualcosa di sbagliato o poco comprensibile nei contenuti o nel modo in cui vengono veicolati è importante saperlo per migliorare in futuro.

In sintesi: a parte avere un mentore di fianco (cosa per cui non ti possiamo aiutare), come dovrebbero essere strutturati i contenuti per venire incontro alle tue esigenze?

Moreno

Enjoy learning and just keep making
60 messaggi dal 01 febbraio 2017
exSnake ha scritto:
..

Non credo che sia una questione di ispirazione perché altrimenti non avrei le idee chiare sul come sviluppare il progetto, il tutto diventa difficile perché il pattern MVC e' molto astratto e non conoscendone a fondo i meccanismi anche le cose più semplici che in un linguaggio di programmazione procedurale riuscirei a mettere su in 10 minuti, diventano difficili. Vedi la creazione di un controller che deve gestire i dati passati da una form in un modo particolare. Il bello dell'ASP.NET e che essendo astratto ha bisogno di poche righe di codice ma bisogna capire bene cosa si sta facendo, quando in PHP basterebbe leggere l'array "_POST" e assegnare le varie variabili all'oggetto, in ASP.NET si ragiona a modelli e tutto diventa piu difficile da capire ma piu semplice da realizzare e manutenere una volta capito.

Un linguaggio basico non mi permetterebbe di espandere il progetto, anzi, come e' già successo, mi porterebbe a un punto di non ritorno in cui per fare una modifica avrei bisogno di spendere ore e ore a rileggere il codice o a fare degli orribili copy/paste.


Adesso entriamo nel campo nella filosofia, mal sopporto il pattern MVC, da quando ne ho avuto a che fare qualche decennio fa con joomla e PHP, infatti esso cerca di sollevare il programmatore dal suo compito ... dice di semplificarlo, ma lo studio che ci sta prima ...

Io provenendo dalla prgrammazione in Assembler , preferisco avere sempre il controllo del codice.
..

Ad ogni modo, questo è ...
11.068 messaggi dal 09 febbraio 2002
Contributi
SensoBit, puoi senz'altro costruire applicazioni di successo senza alcun ausilio, ma sii consapevole che il tuo commento può essere riscritto così:

Adesso entriamo nel campo nella filosofia, mal sopporto il trattore, da quando ne ho avuto a che fare qualche decennio fa con Same e Lamborghini, infatti esso cerca di sollevare l'agricoltore dal suo compito ... dice di semplificarlo, ma la manualità che ci sta prima ...

Io provenendo dall'aratura con l'aratro, preferisco avere sempre il controllo di ogni solco.

Chiediti se questo punto di vista non dipenda dal fatto che non sai manovrare il trattore, e quindi ti sei convinto che non ti serve.

Comunque, la qualità dell'insalata che germoglierà sarà pressoché indipendente da come è stato tracciato il solco. Nel tuo caso, però, avendo usato l'aratro hai potuto produrre una quantità inferiore di insalata con uno sforzo maggiore. Non potrai chiedere il giusto compenso perché alla clientela non interessa come sia stato tracciato il solco. Inoltre, la concorrenza ha troppo vantaggio competitivo.
Modificato da BrightSoul il 15 settembre 2018 17.40 -

Enjoy learning and just keep making
4 messaggi dal 03 dicembre 2017
Ciao BrightSoul

Non mi riferivo ai vostri libri (in quanto ancora non ho avuto modo di leggerli ma lo faro al più presto) quanto a versioni anglosassone come Pro Asp.Net MVC 3 di Adam Freeman, il principale problema di questi libri e' l'impostazione troppo scolastica.

Ti danno le basi che tra l'altro sono facili da apprendere e anche immaginabili (per chi ha studiato altri linguaggi di programmazione), ma poi in contesti particolari, adatti al tuo contesto, ti lasciano da soli.

Per quanto riguarda i corsi su Udemy, essendo io un Visual Learning mi sono serviti di più ma sono poco approfonditi e non hanno la stessa fruibilità di un libro, a volte dover ritrovare "come si fa quella cosa" in un corso di 180 ore e' difficile nonostante i bookmarks.

Invece per i corsi in RL, che penso fate anche voi, credo non siano utili per le poche ore a contatto con l'istruttore. Un corso universitario dura un intero semestre e in molti casi non porta alla piena conoscenza della materia, non penso (sarei contento di essere smentito) che un corso di pochi giorni possa essere utile, buttare li tanti concetti con cosi poco tempo creerebbe più confusione che altro.

Quello che pero han di più i corsi dal vivo rispetto a quelli elencati precedentemente, son le persone che li frequentano, fare conoscenze di altra gente ai tuoi livelli aiuta a crescere, scambiarsi consigli e esperienze e' fondamentale.

E' come nel mondo del lavoro no? Se si lavora da soli e' tosta fare esperienza, mentre più entri in contatto con colleghi più cose assimili più ti specializzi. Lo stesso vale per la programmazione con il problema che chi inizia lo fa spesso da solo e questo non aiuta.
60 messaggi dal 01 febbraio 2017
BrightSoul ha scritto:
SensoBit, puoi senz'altro costruire applicazioni di successo senza alcun ausilio, ma sii consapevole che il tuo commento può essere riscritto così:

Adesso entriamo nel campo nella filosofia, mal sopporto il trattore, da quando ne ho avuto a che fare qualche decennio fa con Same e Lamborghini, infatti esso cerca di sollevare l'agricoltore dal suo compito ... dice di semplificarlo, ma la manualità che ci sta prima ...

Io provenendo dall'aratura con l'aratro, preferisco avere sempre il controllo di ogni solco.

Chiediti se questo punto di vista non dipenda dal fatto che non sai manovrare il trattore, e quindi ti sei convinto che non ti serve.

Comunque, la qualità dell'insalata che germoglierà sarà pressoché indipendente da come è stato tracciato il solco. Nel tuo caso, però, avendo usato l'aratro hai potuto produrre una quantità inferiore di insalata con uno sforzo maggiore. Non potrai chiedere il giusto compenso perché alla clientela non interessa come sia stato tracciato il solco. Inoltre, la concorrenza ha troppo vantaggio competitivo.
Modificato da BrightSoul il 15 settembre 2018 17.40 -

:-) :-) :-)

...

Attenzione che ora qui siamo in un "campo" minato (giusto per rimanere in tema) ...

Il fatto che abbia iniziato arando con la zappa, nn significa che abbia continuato a farlo anche dopo ... :-)

Dopo l'assembler che dicono sia un linguaggio a basso livello, venne il basic, il cobol, l'rpg, il php, il java e poi arrivo vb.net ed è il motivo per cui "bazzico" da queste parti.

Produrre tanto codice non è importante, lo è di più produrlo di qualità ... ora se io devo spendere 6 mesi per imparare un framework che mi farà risparmiare tempo nelle scrittura di codice per cui in genere impiego 2 mesi .. che cosa devo risparmiare ?

Ed anche se dovessi sviluppare software per gli anni a venire ... per quanti anni potrebbe farlo un vecchietto di 58 anni non più arzillo e non più "sveglio" come quando ne aveva 24 ?

Ho già sviluppare una marea di codice, prima in Xenix, poi in Unix e DOS, poi in OS/36 poi ancora in OS/400 ed infine ho riunificato lo stesso codice (erano tre versioni dello stesso gestionale) in windows ma questo è avvenuto nel 2000 ovvero 18 anni fa. Se ASP.NET fosse spuntato allora magari mi sarei speso a "perdere" tempo per impararlo. Ma oggi preferisco spendere il mio tempo per l'attività che mi piace di più, ovvero scrivere il codice e non studiare ed arrovelarmi per lo stato dell'arte che rimarrà lì inquadrettato ai posteri.

Lo stato dell'arte adesso, perchè domani ci sarà un'altra tecnologia, un'altra invenzione che allontanerà di più lo sviluppatore dal suo codice, perdendone ancora di più il controllo.
Io ho un sorgente, lo compilo ed ho un oggetto, lo porto dal cliente fine .
Invece poi avrei un progetto, lo compilo (se so già quale cacchio di librerie devo usare), e genero duemila cartelle, e seimila file. Non so che cacchio mi devo portare e prendo tutto, rischiando magari di portare i sorgenti dal cliente.
Arrivo dal cliente e l'applicazione nn funziona, perchè mi sono dimenticato di caricare nella CAG tal riferimento, o qualche libreria o voce di registro .... ho perso il controllo del codice !

Progetto, scrivo, testo, se il caso correggo, pieno controllo; la fava è lì in quella posizione come l'ho posata io, con la testa in alto, la produzione industriale di fave non mi interessa, io raccolgo 2 Kg di fave per la mia famiglia, punto.

E tormniamo al campo minato. :-)
Dovresti sapere che arare è sbagliato, poichè è una operazione che violenta la terra.
In natura non esiste arare, e se un terreno lo lasci incolto, senza ararlo, dopo un paio di anni trovi una foresta, quindi le piante crescono spontaneamente, senza aratura.

Hai mai notato gli uccelli che si vengono a posare dietro il tuo trattore (ultramoderno e magari elettrico) sul solco appena rivoltato ?

Sai cosa fanno ?
Si stanno mangiando i lombrichi ed i vermi che avevano creato un humus sottoterra ... difatti l'agricoltura biologica, è contraria all'aratura, ma il massimo che ammette è un colpo di forcone per spostare la terra. Ma dopo l'agricoltura biologica venne quella sinergica, ti/vi potrei parlare anche del "respiro della terra", ma qui siamo off topic da un pò e quindi chiudo questa discussione semi seria.

:-)
PS. Io non ho concorrenza.

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