La contaminazione sembra sia iniziata, ma questa tecnologia prenderà veramente piede? Il mio augurio è che muoia talmente in fretta da non lasciare il minimo ricordo nelle nostre menti, se non quello di un brutto sogno. Le major affermano che tale tecnologia renderà immuni i sistemi informatici dai virus, dagli attacchi dei cracker, dallo spam. Ma cosa ne pensano i produttori di software per combattere tali piaghe? Ma soprattutto, quale sarebbe il prezzo da pagare per ottenere questo? La libertà! La nostra libertà di scelta, che presto sembra ci verrà sottratta anche nel mondo dell'informatica. Vi consiglio una letta a
questo articolo di Richard Stallman, fondatore del progetto GNU, della FSF e del free software movement, nonché uno dei più grandi hackers al mondo (che spero vivamente non confondiate con i cracker; gli hackers non sono criminali!).
Voi cosa ne pensate? Vi siete fatti un'idea e una posizione?
EDIT: Consiglio anche la visione di
questo video
Modificato da Raynor il 29 dicembre 2005 16.11 -